Abstract/Sommario: Un libro può essere come una conchiglia che accosti all'orecchio e vi senti riecheggiare pensieri ed emozioni. Può essere un amico del cuore che ti accompagna e sostiene nell'atto quotidiano del vivere. La Tempesta di Shakespeare, con i suoi racconti di isole, mari e naufragi, con Caliban la bestia che spaventa e Miranda la fanciulla bella e innocente, è per Nadia Fusini una conchiglia piena di voci e suoni, un testo parlante che può aiutare chi lo sappia ascoltare a prendere coscienza ...; [Leggi tutto...]
Un libro può essere come una conchiglia che accosti all'orecchio e vi senti riecheggiare pensieri ed emozioni. Può essere un amico del cuore che ti accompagna e sostiene nell'atto quotidiano del vivere. La Tempesta di Shakespeare, con i suoi racconti di isole, mari e naufragi, con Caliban la bestia che spaventa e Miranda la fanciulla bella e innocente, è per Nadia Fusini una conchiglia piena di voci e suoni, un testo parlante che può aiutare chi lo sappia ascoltare a prendere coscienza delle grandi e piccole tempeste della vita quotidiana e a riconoscere, della vita, il dono e la meraviglia.